In questa sezione sono elencate le attività di ricerca e tutte le iniziative inerenti l’innovazione didattica realizzate da docenti e studiosi del Dipartimento.

Nell’ambito del macro-obiettivo n. 1 – inerente la ricerca pedagogico-didattica volta a ripensare l’interazione tra i nuovi modelli di professionalità che il contesto socio-culturale propone e la formazione universitaria, con un’attenzione particolare al curricolo e alla consapevolezza sulle competenze. –  nel corso degli anni 2018 e 2019 sono state organizzate riunioni dei docenti per revisionare il curricolo del corso di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione (SEF) per una maggiore aderenza alle nuove esigenze formative emerse anche a livello parlamentare e per indirizzarlo verso un maggior raccordo con la professionalità e del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria (SdFP) per una maggiore interazione tra lezioni, laboratori e tirocinio. Inoltre, le Settimane di Eccellenza hanno rappresentato l’occasione per avviare un confronto – a livello nazionale e internazionale – sui modelli e sulle strategie della didattica universitaria. 

Nel corso degli anni 2018 e 2019, sono stati promossi anche i seguenti incontri:

  • incontri nell’ambito di progetti internazionali (es. progetto “Child In Mind – Self-learning resources for informal childminders” Grant Agreement n. 2016-1-IT01-KA202-005393), volti alla riflessione sui percorsi universitari per la preparazione dei formatori della primissima infanzia;
  • incontri di progettazione di progetti internazionali (es. progetto “AdUp – Upskilling Adult Educators” Grant Agreement n. 2020-1-IT02-KA204-079557) volti alla formazione dei formatori e al miglioramento del life long learning e della formazione continua;
  • incontri promossi nell’ambito del progetto internazionale “DiTEMP – Digital Transformation and Employability: acquiring transversal competences in curricular education” (Grant Agreement 2019-1-IT02-KA203-062324) inerente la trasformazione digitale in relazione all’occupabilità e all’acquisizione di competenze trasversali.

Nel corso del 2020 la situazione pandemica ha determinato una riorganizzazione delle tempistiche e delle modalità di realizzazione delle attività di ricerca e didattica, di seguito le attività che sono state realizzate e/o proseguite:

  • incontri all’interno di progetti internazionali finanziati (es. progetto “Upskilling Adult Educators – AdUp” Grant Agreement n. 2020-1-IT02-KA204-079557);
  • prosecuzione degli studi inerenti l’innovazione didattica ed in particolare l’indirizzo di ricerca sulla sperimentazione e l’analisi di approcci laboratoriali nel CdS L-19. Tali sperimentazioni trovano coerenza con i progetti a livello nazionale POT (referente Prof. Rosita Deluigi) e TECOD (referente Prof. Massimiliano Stramaglia).
  • Ricerca educativa e politiche pubbliche (2020-2021): l’indirizzo di ricerca riguarda l’analisi della relazione complessa fra ricerca e politica, con particolare attenzione da un lato agli aspetti di natura metodologica ed etica, dall’altro alle innovazioni introdotte nel sistema nazionale di istruzione e formazione (sistema 0-6).
  • Formazione docente e periodo pandemico (2020-2021): l’indirizzo di ricerca riguarda l’analisi delle criticità emerse nel periodo pandemico e il conseguente lockdown tanto nella scuola quanto nell’università.

Nel 2021 le attività di ricerca e didattica hanno continuato a perseguire obiettivi di miglioramento e consolidamento dell’innovazione e dell’internazionalizzazione della didattica universitaria, anche alla luce dei processi di formazione e delle dinamiche di insegnamento-apprendimento post-pandemici:

  • Incontri di presentazione delle ultime ricerche pubblicate (Prof. Massimiliano Stramaglia, Compendio di pedagogia dello spettacolo. Educare nell’epoca del neo-divismo, Roma, Anicia; Prof. Fabrizio d’Aniello, Ritorno al futuro della città educante. Dal progetto Trans-Urban EU-China al festival dell’educazione Scarabò: una ricerca sul campo, Fano, Aras Edizioni);
  • incontri all’interno di progetti internazionali finanziati (es. progetto “Upskilling Adult Educators – AdUp” Grant Agreement n. 2020-1-IT02-KA204-079557);
  • incontri all’interno del gruppo di ricerca per il progetto europeo Erasmus + KA2, denominato ON-IT – Online Internship in Tourism (accordo di sovvenzione n. 2020-1-IT02-KA226-HE-095091), la cui responsabile scientifica è la Prof. Alessandra Fermani;
  • attività di co-teaching in collaborazione con docenti afferenti a diverse Università italiane e straniere (Prof. Massimiliano Stramaglia);
  • partecipazione di diversi docenti a importanti progetti di ricerca, a livello nazionale e internazionale (POT – Piani di Orientamento e Tutorato; TECO-D – Test sulle Competenze; TPAAE – Transcultural Perspective in Art and Art Education – Horizon 2020 – MSCA RISE, Agreement 872718; Ad-Up – Upskilling Adult Educators; Labs to Learn);
  • Prosecuzione Innovazione didattica: l’indirizzo di ricerca riguarda la sperimentazione e l’analisi di approcci laboratoriali nel CdS L-19. Tali sperimentazioni trovano coerenza con i progetti a livello nazionale POT (referente Prof. Rosita Deluigi) e TECOD (referente Prof. Massimiliano Stramaglia).
  • prosecuzione Innovazione didattica e orientamento universitario (2021): l’indirizzo di ricerca riguarda la sperimentazione e l’analisi di attività laboratoriali per il CdS LM85bis e di modelli di orientamento e tutorato nell’ambito del progetto ministeriale, a livello nazionale, denominato POT (referente Prof. Rosita Deluigi). 
  • Prosecuzione Ricerca educativa e politiche pubbliche (2020-2021): l’indirizzo di ricerca riguarda l’analisi della relazione complessa fra ricerca e politica, con particolare attenzione da un lato agli aspetti di natura metodologica ed etica, dall’altro alle innovazioni introdotte nel sistema nazionale di istruzione e formazione (sistema 0-6). 
  • Prosecuzione Formazione docente e periodo pandemico (2020-2021): l’indirizzo di ricerca riguarda l’analisi delle criticità emerse nel periodo pandemico e il conseguente lockdown tanto nella scuola quanto nell’università.
  • convenzioni di collaborazioni scientifiche attivate dal Prof. Fabrizio d’Aniello con “Fondazione Lavoro per la Persona” (Offida), presieduta dal prof. Gabriele Gabrielli (LUISS Guido Carli) e con “Associazione Lilliput” (Osimo), presieduta dalla dott.ssa Emily Mignanelli (Scuola-comunità dinamica “Serendipità”);
  • accordi bilaterali/MoU stipulati con Pwani University College (Kenya) e University of Delhi (India), con responsabilità scientifica delle Proff. Rosita Deluigi e Flavia Stara;
  • Progettazione didattica: l’indirizzo di ricerca riguarda l’analisi di alcune variabili (spazio-tempo, tecnologie e competenze digitali) sui processi di progettazione al fine di identificare l’impatto su motivazione e partecipazione degli studenti anche in funzione della formazione docenti.

Nel corso del 2022 le attività di ricerca e innovazione didattica inerenti il macro-obiettivo 1 sono proseguite con le seguenti attività:

  • incontri all’interno di progetti internazionali finanziati (es. progetto “Upskilling Adult Educators – AdUp” Grant Agreement n. 2020-1-IT02-KA204-079557);
  • prosecuzione della ricerca su Progettazione didattica: l’indirizzo di ricerca riguarda l’analisi di alcune variabili (spazio-tempo, tecnologie e competenze digitali) sui processi di progettazione al fine di identificare l’impatto su motivazione e partecipazione degli studenti anche in funzione della formazione docenti.
  • prosecuzione Innovazione didattica: l’indirizzo di ricerca riguarda la sperimentazione e l’analisi di approcci laboratoriali nel CdS L-19. Tali sperimentazioni trovano coerenza con i progetti a livello nazionale POT (referente Prof. Rosita Deluigi) e TECOD (referente Prof. Massimiliano Stramaglia).
  • avvio di un percorso di Formazione Ricerca Azione sulla messa in atto di processi di valutazione (FRAVAL) con gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie della Regione Marche;
  • pubblicazione del numero 1/2022 della rivista Education Science & Society (ESS) dedicato al tema: Giovani, istituzioni e territori;
  • pubblicazione del numero 2/2022 della rivista Education Science & Society (ESS) Pedagogie e Didattiche Speciali: riflessioni e pratiche per una scuola innovativa e una formazione inclusiva;
  • nomina dei Proff. Massimiliano Stramaglia e Grazia Romanazzi in qualità di Editorial Board Member (EBM) of Humanities and Social Sciences Communications (Springer, Nature) dal mese di agosto 2022;
  • partecipazione della Prof.ssa Flavia Stara al progetto di ricerca UNIMC “Diritto, arte e discipline umanistiche: metodologia di connessioni creative/Law, art and humanities: methodology of creative connections”, Principal Investigator prof. A. Alpini;
  • il prof.Filippo Gomez Paloma ha coordinato come responsabile scientifico il progetto di ricerca e formazione “SUPER, Sistema Unitario in una piattaforma Educativa e Riabilitativa”, in convenzione con l’Università di Macerata e l’Associazione Teseo di Napoli e con il patrocinio dell’USR Campania, rivolto alle scuole dell’Ambito 17 di Napoli;
  • il progetto di formazione del personale docente ai fini dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità “L’ICF Come Lettura Antropologica” (Ambito 17), Marano, Napoli;
  • il II Ciclo di conferenze del Progetto Nazionale Prospettive patrocinato dal Ministero dell’Istruzione.


Nell’ambito dei macro-obiettivi n. 2 e 4 – inerenti la ricerca pedagogico-didattica volta a ripensare le strategie didattiche anche in direzione della personalizzazione e dell’inclusione anche con l’uso di tecnologie, a partire da un modello di conoscenza che veda come basilare, anche in ambito universitario, una maggiore interazione tra contesti formali, non formali e informali e un diverso approccio alle diversità – nel corso del 2018 e del 2019, sono state promosse le seguenti iniziative:

  • progettazione, realizzazione e sperimentazione di Study Empowerment (C. Giaconi, S. Capellini, A. Taddei, N. Del Bianco. I. D’Amico), ovvero un sistema integrato di dispositivi volti all’implementazione del metodo di studio in contesti universitari. I risultati raggiunti nelle due fasi sopraindicate sono stati disseminati all’interno della settimana dell’eccellenza nelle giornate del 29 novembre e del 3 dicembre e sono stati pubblicati da C. Giaconi, S. Capellini, A. Taddei, N. Del Bianco, I. D’Amico nel numero 1/2018 della rivista Education Sciences and Society, e disponibile, in formato Open Access al link http://ojs.francoangeli.it/_ojs/index.php/ess/issue/view/450;
  • ricerca sulla professionalizzazione dell’educatore professionale e sulla didattica narrativa in ambito universitario. Pubblicazione dell’articolo: M. Stramaglia, R. Deluigi, L. Fedeli “Contextualized Teaching & Learning as a Fundamental Educational Model” sul numero 3/2018 della rivista FORM@RE disponibile in formato Open Access al link https://oaj.fupress.net/index.php/formare/article/view/3766;
  • costituzione a livello nazionale del gruppo di ricerca sul feedback che coinvolge varie Università e si propone di sperimentare nell’AA 19-20, 20-21 pratiche innovative di feedback generativo e attivazione di una sperimentazione su scala nazionale;
  • avvio di una ricerca sulla formazione dei docenti di sostegno. L’indirizzo di ricerca ha riguardato il ruolo delle tecnologie in prospettiva UDL con particolare attenzione alla formazione dei docenti della scuola primaria. Gli esiti delle ricerche (che vanno dal 2019 al 2021) sono stati pubblicati in riviste di fascia A e/o indicizzati Scopus e/o in volumi internazionali.

Nell’anno 2020 la situazione pandemica ha richiesto una riorganizzazione delle tempistiche e delle modalità di realizzazione delle attività di ricerca e di innovazione didattica che sono comunque proseguite in modalità a distanza. Oltre alle attività di ricerca precedentemente avviate sul feedback e sulla formazione dei docenti di sostegno e si è sviluppato anche un percorso di riflessione e ricerca sulla didattica ai tempi della pandemia. Di seguito il dettaglio delle attività realizzate:

  • prosecuzione, tramite incontri online, delle riunioni del gruppo di ricerca nazionale sul feedback che vede coinvolte varie Università e si propone di sperimentare nell’A.A. 19-20, 20-21 pratiche innovative di feedback generativo e attivazione di una sperimentazione su scala nazionale;
  • prosecuzione della ricerca inerente la formazione dei docenti di sostegno: l’indirizzo di ricerca ha riguardato il ruolo delle tecnologie in prospettiva UDL con particolare attenzione alla formazione dei docenti della scuola primaria.
  • avvio di un percorso di ricerca sulla didattica nel periodo dell’emergenza. Nei mesi di giugno e luglio 2020 è stato promosso un ciclo di incontri “Lezione, partecipazione, visione di insieme tecnologie” con la finalità di avviare un confronto tra i docenti dell’ateneo su differenti modalità operative e didattiche messe in atto nel periodo dell’emergenza Gli incontri sono stati promossi dai proff. Ortenzi e Rossi ed hanno visto il coinvolgimento in qualità di relatori di diversi docenti del Dipartimento https://www.unimc.it/it/didattica/didattica-innovativa/formazione-docenti;  

Nel corso dell’anno 2021 le attività di ricerca nell’ambito del feedback, della formazione dei docenti di sostegno e dell’innovazione didattica sono proseguite, è stato inoltre approfondito un filone di ricerca sulla valutazione come apprendimento, in particolare sono state portate avanti le seguenti attività:

  • Prosecuzione delle riunioni, tramite incontri online, del gruppo di ricerca nazionale sul feedback che vede coinvolte varie Università e si propone di sperimentare pratiche innovative di feedback generativo e attivazione di una sperimentazione su scala nazionale.
  • Il gruppo di ricerca sul feedback sta sviluppando un filone di studi e ricerche sulle pratiche di feedback anche con il supporto di tecnologie e di Assessment as Learning. Il gruppo sta elaborando un volume di prossima pubblicazione e sta realizzando percorsi di ricerca-formazione con docenti della regione Marche. La ricerca è stata documentata in diversi articoli e presentata a convegni internazionali: Assessment as Learning: transforming practices with secondary school teachers (P.G. Rossi, L. Giannandrea, F. Gratani, C. Laici, A. Tarantino, G. Paviotti) ICERI 2021; Towards Assessment as Learning: Findings from online courses for secondary school teachers, Education Science & Society (Gratani F.)
  • Prosecuzione della ricerca sull’utilizzo del feedback come pratica trasformativa nella didattica da parte dei docenti del Dipartimento (Laici C., Il feedback come pratica trasformativa nella didattica universitaria, FrancoAngeli, 2021; Laici C., Pentucci M., Feedback in university didactics through One Minute Paper tool)
  • Prosecuzione della ricerca nell’ambito della formazione docenti di sostegno: l’indirizzo di ricerca ha riguardato il ruolo delle tecnologie in prospettiva UDL con particolare attenzione alla formazione dei docenti della scuola primaria. Gli esiti delle ricerche (2021) sono stati pubblicati in riviste di fascia A e/o indicizzati Scopus e/o in volumi internazionali, ed in particolare nel 2021:
    • Fedeli, L. (2021). Teachers’ perceptions of the role of technologies for inclusion. Results from a special needs teacher training course. RICERCHE DI PEDAGOGIA E DIDATTICA; 16; Bologna, Università di Bologna; pp. 21 – 36.
    • Fedeli, L. (2021). Technology-Enhanced Learning as a Driver of Inclusive Approaches: A Cross-Case Analysis of Teacher Training Programmes in ATEE Spring Conference 2020-2021; Firenze, Firenze University Press; pp. 171 – 173.
  • Prosecuzione della ricerca sulla didattica innovativa nel periodo di emergenza anche in collaborazione con il Teaching & Learning Lab (TLL) di Ateneo che ha avviato numerose iniziative di condivisione e riflessione sulle pratiche didattiche attuate dai docenti del Dipartimento e dell’Ateneo
  • È stata condotta una ricerca su valutazione e portfolio lifelong per la professionalità docente orientata in particolare a progettare un dispositivo per favorire la riflessività del docente accompagnandolo con continuità nelle fasi della propria carriera. L’attività di ricerca ha visto la collaborazione di INDIRE e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. I docenti coinvolti hanno partecipato a riunioni di progetto e convegni ed hanno documentato il percorso nella pubblicazione: 2021 Di Stasio, Margherita, Giannandrea, Lorella, Magnoler, Patrizia, Mosa, Elena, Maria Chiara Pettenati, Pier Cesare Rivoltella, Rossi, Pier Giuseppe, Tancredi, Anna, A lifelong portfolio for the teaching profession in FORM@RE; 21.1; Firenze, FUP; pp. 137 – 153 (ISSN: 1825-7321).
  • Pubblicazione del numero 1/2021 della rivista Education Science & Society (ESS) sul tema “Pedagogia Speciale tra Formazione e Ricerca ai tempi della pandemia” disponibile in formato Open Access al link https://journals.francoangeli.it/index.php/ess/issue/view/918;
  • Pubblicazione del numero 2/2021 della rivista Education Science & Society (ESS) sul tema “Valutazione, feedback, equità: una sfida per la didattica” disponibile in formato Open Access al link https://journals.francoangeli.it/index.php/ess/index .

 

Nel corso del 2022 le attività di ricerca e innovazione didattica inerenti i macro-obiettivi 2 e 4 sono proseguite con le seguenti iniziative:

  • Prosecuzione dei lavori del gruppo di ricerca sul feedback che sta sviluppando un filone di studi e ricerche sulle pratiche di feedback anche con il supporto di tecnologie e di Assessment as Learning. Il gruppo si è dedicato all’organizzazione della VII Settimana di Eccellenza su tali tematiche ed ha coordinato i lavori del Laboratorio di alta specializzazione “Assessment and feedback. Didattica universitaria. Teorie e percorsi” in collaborazione con Naomi Winstone (University of Surrey, UK).
  • Prosecuzione della ricerca sull’utilizzo del feedback come pratica trasformativa nella didattica universitaria da parte dei docenti del Dipartimento.
  • Prosecuzione della ricerca Formazione docenti di sostegno: l’indirizzo di ricerca ha riguardato il ruolo delle tecnologie in prospettiva UDL con particolare attenzione alla formazione dei docenti della scuola primaria. Gli esiti delle ricerche (2019-2022) sono stati pubblicati in riviste di fascia A e/o indicizzati Scopus e/o in volumi internazionali.
  • La Prof. Flavia Stara ha assunto il ruolo di Principal investigator Progetto internazionale TPAAE “Transcultural Perspectives in Art and Art Education”, H2020-MSCA-RISE-2019 dal 2020 al 2024. Il progetto si compone di consorzio internazionale di Atenei e istituzioni accademiche di Polonia, Italia e Kenya. Si concentra su azioni di ricerca, formazione e sperimentazione transculturale attraverso prassi didattiche volte al potenziamento dell’educazione artistica in contesti formali e non formali, utilizzando metodologie e soluzioni inclusive che prevedono l’impiego di tecnologie sia a livello strumentale che di prodotti.
  • Avvio da parte del prof. Luca Girotti del progetto di ricerca formazione sul tema “Una valutazione autenticamente formativa: percorso di riflessione per dare senso agli strumenti, nella prospettiva di promuovere le persone” (ottobre 2022) anche con la collaborazione della prof.ssa Laura Fedeli – presso l’istituto di istruzione superiore “Matteo Ricci” di Macerata.
  • Avvio di un percorso di ricerca a cura del prof. Rossi sull’impatto della dimensione dell’incertezza sulle modalità di progettazione didattica degli studenti del III anno del CdS in Scienze della formazione Primaria.

 

Per quanto riguarda nello specifico la ricerca e l’innovazione didattica della Cattedra di Pedagogia e Didattica Speciale, nel 2018 il gruppo di ricerca ha progettato il percorso di Study Empowerment (C. Giaconi, S. Capellini, A. Taddei, N. Del Bianco. I. D’Angelo), ovvero un sistema integrato di dispositivi volti all’implementazione del metodo di studio in contesti universitari. Nel 2019, sulla base della ricognizione effettuata, il gruppo di Pedagogia e Didattica Speciale, dopo esser giunto ad ulteriori integrazioni relative ai servizi e ai tools per l’inclusione di studenti con disabilità motorie, intellettive, sensoriali o con Disturbi Specifici di Apprendimento (Dislessia, Disgrafia, Discalculia), è giunto alla realizzazione e all’adozione del percorso Study Empowerment (C. Giaconi, S. Capellini, A. Taddei, N. Del Bianco. I. D’Angelo). I risultati raggiunti sono stati disseminati all’interno della Settimana di Eccellenza nelle giornate del 29 novembre e del 3 dicembre 2019. Inoltre, il gruppo di Pedagogia e Didattica Speciale ha prodotto inerentemente all’innovazione didattica alcune pubblicazioni. 

Tra le iniziative, quelle dedicate a percorsi di ricerca sui temi dell’inclusione nel 2020, sono state le seguenti: 

  • sono stati sperimentati sia i servizi e i tools utilizzati per l’inclusione di studenti con disabilità motorie, intellettive, sensoriali o con Disturbi Specifici di Apprendimento (Dislessia, Disgrafia, Discalculia), sia i percorsi di Study Empowerment (C. Giaconi, S. Capellini, A. Taddei, N. Del Bianco. I. D’Angelo) grazie anche all’innovativo tutorato specializzato per studenti con disabilità e DSA dell’Ateneo. Si sono, inoltre, realizzati percorsi di ricerca sui temi dell’inclusione grazie alla collaborazione con l’Università UNESP, Marília- São Paulo (Brasile).

  • La Prof.ssa Catia Giaconi ha realizzato in collaborazione con l’Università UNESP, Marília- São Paulo (Brasile) uno studio inerente il progetto “Dyslexia. Analysis and Clinical significance”, pubblicato dalla casa editrice, Nova Science Publishers, NY, che è stato premiato in data 22 novembre 2020, durante il  “Six International Congress of Neuroscience and learning – performance multidisciplinary” per la categoria “Best practices in: Education, Health, Science, Politics, Religion, Law, Protection and Security”.

  • La Prof.ssa Catia Giaconi ha coordinato la realizzazione dell’isola UniMC, un’isola su Animal Crossing – New Horizons, all’interno del Progetto Inclusione 3.0. L’iniziativa ha l’obiettivo di fornire strumenti diversi per rapportarsi con l’Ateneo attraverso pratiche inclusive, a maggior ragione in mesi di pandemia, in cui gli spazi di incontro sono pochi e vanno ripensati se non inventati.
  • Da maggio a settembre la prof.ssa Taddei in collaborazione con il Departamento de Ciencias de la Educación de la Universidad Centroamericana José Simeón Cañas de San Salvador (El Salvador) ha realizzato uno studio di tipo qualitativo volto a documentare l’impatto che la pandemia ha avuto sui processi educativi e riabilitativi (in modalità a distanza) rivolti a bambini con disabilità uditive, con impianto cocleare, provenienti da contesti fortemente disagiati in El Salvador. I risultati dello studio sono stati pubblicati in Lopez E.A, Escalante K.I.E., Recinos Reyes, Cruz Bustamante M.T, Taddei A. (2020) “Mediación pedagógica de la familia a la niñez con implante coclear en situación de pandemia”, in Italian Journal in Special Education for Inclusion 6 (2) pp. 82-96, disponibile in formato Open Access al link https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/sipes/article/view/4436.

Nell’anno 2021, il protocollo Study Empowerment (C. Giaconi, S. Capellini, A. Taddei, N. Del Bianco. I. D’Angelo) è stato integrato e aggiornato alla luce dei progressi nell’ambito della ricerca pedagogica e neurolinguistica, come si evince dalle pubblicazioni di respiro internazionale. Inoltre, sono state avviate le procedure di co-partecipazione e co-progettazione per la costruzione di contesti universitari inclusivi in stretta sinergia con studenti universitari con disabilità e DSA. I risultati raggiunti sono stati disseminati attraverso pubblicazioni scientifiche. Infine, in riferimento ai più recenti temi della valutazione inclusiva è stata sperimentata una piattaforma di Emotional feedback per supportare la valutazione nel contesto universitario.


Nell’anno 2022 le attività di ricerca inerenti la cattedra di Pedagogia e Didattica Speciale sono proseguite con le seguenti iniziative:

  • Procedure di co-partecipazione e co-progettazione per la costruzione di contesti universitari inclusivi sono state integrate dalla Cattedra di Pedagogia e Didattica Speciale in stretta sinergia con studenti universitari con disabilità e senza.
  • Percorsi di ricerca di didattica inclusiva attraverso il tracciamento delle emozioni nella didattica universitaria. Tale indirizzo di ricerca è volto all’analisi delle emozioni nei processi di apprendimento e nella relazione studente-docente al fine di identificare l’impatto su motivazione e risultati degli studenti anche in funzione della formazione docenti.
  • Percorsi di ricerca di didattica inclusiva attraverso la Extended Reality per l’inclusione dei ragazzi con disabilità.
  • Percorsi di ricerca sulla percezione aptica di oggetti digitali, e percorsi di potenziamento della fluidità di scrittura attraverso il dispositivo aptico per l’inclusione dei ragazzi con disabilità.
  • La prof.ssa Catia Giaconi, dal 2022, è responsabile scientifico dell’accordo internazionale con il Rochester Institute of Technology (Stati Uniti, New York State), con il quale il 5 aprile 2022 è stato siglato un “Memorandum of Understanding between the University of Macerata (Italy) and the Rochester Institute of Technology (USA)”, percorso scientifico e didattico finalizzato ad implementare strategie educative per l’inclusione e interventi basati sul rafforzamento dei servizi universitari per creare un’Università inclusiva. Inoltre dal 2022 la prof.ssa Catia Giaconi è direttrice del Centro di Ricerca TincTec dell’Università degli studi di Macerata. Il gruppo di lavoro composto da Catia Giaconi, Arianna Taddei, Noemi Del Bianco, Gigliola Paviotti, IlariaD’Angelo, partecipa al progetto, avviato nel 2022, “IN-WORK Inclusive Communities at Work” – Erasmus Plus – KA220 HED – Cooperation partnerships in higher education.
  • La prof.ssa Arianna Taddei è responsabile scientifica del progetto ‘‘Educ-IN: Educazione della prima infanzia inclusiva e di qualità in Mozambico, approvato il 28 marzo 2022; è responsabile scientifica della ricerca “L’insegnante di sostegno nella realtà sammarinese” presso l’Università di San Marino dal 01/04/2022; e vincitrice del Premio SIPes 2022 per le ‘‘Buone prassi: una officina di esperienze e pratiche inclusive’’ (30.09.2022).

Nell’ambito del macro-obiettivo n. 3 – inerente la ricerca storico-pedagogica volta a ricostruire le principali linee di tendenza della riflessione pedagogica nel corso del XX secolo e i fenomeni da esse determinati all’interno del sistema formativo italiano al fine di comprenderne continuità e discontinuità, con particolare riferimento ai processi, gli spazi e gli strumenti di inclusione, democratizzazione e promozione sociale – nel corso degli anni 2018 e 2019 sono state realizzate le seguenti iniziative:

  • Progettazione e organizzazione da parte dello staff del Museo della scuola «Paolo e Ornella Ricca» degli eventi culturali e delle attività didattiche rivolte all’infanzia e all’adolescenza nell’ambito della 9a edizione della Festa del libro «Macerata Racconta», dedicata al tema de «Le derive» (29 aprile-5 maggio), organizzata dall’associazione culturale ConTesto;

Nel corso del 2020

  • Progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN) dal titolo «School Memories between Social Perception and Collective Representation (Italy, 1861-2001)» nell’ambito del quale sono state realizzate le seguenti attività: completamento di una ricognizione nazionale degli artefatti commemorativi pubblici dedicati a 468 tra insegnanti, educatori e pedagogisti; organizzazione di n. 2 riunioni di coordinamento nazionale del progetto, presiedute dal coordinatore nazionale Roberto Sani con i coordinatori di tutte le unità e sotto-unità di ricerca locali (Roma, 17 gennaio 2020) e in modalità telematica per mezzo della piattaforma digitale (Meet, 16 luglio 2020);  

Il Museo della scuola “Paolo e Ornella Ricca”

Nel 2020 il Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» ha realizzato le seguenti attività: 

  • Public History of Education. I risultati della ricerca storico-educativa sviluppata dal gruppo maceratese sono stati comunicati al grande pubblico, alle famiglie e agli studenti attraverso articoli di taglio divulgativo pubblicati in un’apposita sezione dedicata al “Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca” aperta dal giornale on line “Cronache Maceratesi Junior” (https://www.cronachemaceratesi.it/junior/). Dal 1 maggio 2020 al 30 novembre 2020 sono stati pubblicati 25 articoli a cadenza settimanale che hanno riscosso un buon successo di pubblico registrando picchi di 3.300 letture (24 luglio 2020) e una media di 1.500 letture degli articoli; 
  • Oral History e School Memories: dal 21 maggio ha preso il via l’iniziativa Memorie di scuola che ha visto le volontarie del SCU coinvolte nella realizzazione di interviste a distanza (tramite videochiamate Skype) ad anziani ex-alunni o ex-maestri che sono stati contattati durante il periodo dell’emergenza sanitaria. Dal 21 maggio al 20 dicembre sono state realizzate 18 interviste ai Testimoni della Scuola. L’iniziativa è stata pubblicizzata su “Cronache Maceratesi Junior” e sui canali social del museo. 
  • Didattica museale on line sui social media: dal mese di maggio 2020 hanno preso il via sulla pagina Facebook del museo alcune iniziative rivolte al pubblico infantile, adulto e anziano con l’obiettivo di coinvolgerlo attraverso attività on line: – progetto C’era un museo…: le volontarie del SCU hanno narrato e registrato di alcune fiabe sonore Durium degli anni Trenta, trascritte dalla dott.ssa Silvia Niri per la tesi di laurea in Letteratura per l’infanzia («Come d’incanto. Storia delle fiabe sonore e delle radiofantasie nella produzione discografica italiana (1930-1945)»). La versione integrale delle fiabe sonore sarà disponibile sul canale Youtube; – cruciverba in lingua, – Sciarade del Giornalino della domenica; – compiti per le vacanze su Facebook: tra il mese di maggio e di agosto 2020 sono stati pubblicati post a cadenza settimanale di giochi e indovinelli per gli utenti on line; – una rubrica di presentazione di cruciverba (in italiano e in inglese); – vari indovinelli e giochi di enigmistica per il periodo estivo; – giochi e tutorial di corredo agli articoli su CMJ per il coinvolgimento attivo dei bambini su attività creative: tutorial sui colori naturali per la decorazione delle uova di Pasqua; – gioco sugli emoticon; – tutorial sulle pitture delle caverne; – tutorial sulla realizzazione della lanterna magica; – tutorial sulle decorazioni natalizie; – tutorial sui presepi pop-up. 

Il Museo della scuola “Paolo e Ornella Ricca”

  • Didattica inclusiva tra scuola e museo: nel corso del 2020 è stata realizzata dal dott. Manlio Rossi la tesi di laurea in Educazione e interpretazione dal titolo: «L’utilizzo delle Storie Sociali come strumento di accessibilità cognitiva: una proposta per il Museo della scuola “Paolo e Ornella Ricca” di Macerata». Frutto di un tirocinio in smartworking la tesi ha avuto come oggetto l’accessibilità cognitiva dei musei con uno specifico focus sugli strumenti per la fruizione museale da parte dei soggetti con sindrome dello spettro autistico e, in generale, dei portatori di disabilità intellettive. Il lavoro rientra in una sperimentazione sulla didattica museale inclusiva ancora in corso. Due primi contributi scientifici sono stati accettati in un convegno internazionale (II Biennale Internazionale dell’Educazione al patrimonio culturale, Foggia, 2020 – spostata al 2021 per l’emergenza Covid-19) e in un convegno nazionale (II Congresso nazionale SIPSE “Il patrimonio storico-educativo come risorsa per il rinnovamento della scolastica e universitaria: esperienze e prospettive” – spostato al 2021 per l’emergenza Covid-19);
  • Fabio Targhetta e Marta Brunelli, in collaborazione con l’Ufficio Tecnico di Ateneo, hanno sviluppato e coordinato le attività di progettazione della nuova sede del Museo della Scuola prevista dal Progetto di Eccellenza del Dipartimento.
  • progettazione degli spazi della nuova ala (ex-Ceum): aree tematiche e percorsi, soluzioni espositive e tecnologiche, vincoli legati alla fruizione da parte di persone con disabilità fisica, sensoriale e cognitiva (luminosità, acustica, colori, accessibilità fisica);
  • ricognizione sul mercato antiquario di sussidi d’epoca da inserire nell’allestimento e nel nuovo percorso espositivo (Museo didattico completo Carlo Ajello del 1900; sussidi anatomici e geologici Paravia degli anni ’50-’60; un espositore ottocentesco di fine Ottocento);
  • individuazione delle specifiche tecnologie didattiche e assistive per la fruizione dei percorsi, messa a punto di un progetto preliminare e di un primo quadro economico;
  • progettazione con gli architetti dell’Indire di Firenze per la realizzazione dell’Aula del Futuro nell’attuale sede museale.

Nell’ambito dell’innovazione didattica, inoltre, nell’a.a. 2019/2020 le buone pratiche di comunicazione pubblica della storia e di didattica inclusiva del Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” sono state presentate agli studenti universitari come concreti casi di studio. Durante le lezioni on line (riprogettate in modalità sincrona e asincrona su piattaforma Teams durante la prima ondata pandemica) gli studenti hanno potuto analizzare la documentazione interna relativa a progettazione, sviluppo e risultati di tre casi di studio.

Nel corso del 2021 – per quanto attiene la ricerca e la didattica innovativa – sono state realizzate le seguenti iniziative:

  • sono proseguite le attività nell’ambito del Progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale «School Memories between Social Perception and Collective Representation: Italy, 1861- 2001» (Prot. n. 2017STEF2S) PRIN 2017 (durata: 36 mesi). I membri dell’unità di ricerca dell’Università di Macerata, capofila del progetto, sono Anna Ascenzi, Marta Brunelli, Valentino Minuto, Sofia Montecchiani, Juri Meda, Lucia Paciaroni, Elisabetta Patrizi, Luigiaurelio Pomante, Roberto Sani (coordinatore nazionale), Fabio Targhetta. Nell’ambito di questo progetto è proseguita l’attività di ricerca che è consistita in: 1) partecipazione dei membri dell’Unità di ricerca locale dell’Università di Macerata alle riunioni periodiche della Commissione banche dati, della Commissione sito web e della Commissione public history del PRIN, ciascuna composta da membri delle 4 unità di ricerca locali (gennaio 2021-aprile 2021); 2) realizzazione in collaborazione con Elicos s.r.l. del software Mnemosine, che consente di inserire i dati nelle 7 banche dati sulle varie forme della memoria scolastica; il software è stato regolarmente registrato all’interno del Registro pubblico dei software della SIAE in data 10/06/2021 con numero di registrazione D000015049 ed equiparabile a brevetto per i quattro membri dell’Unità di ricerca locale dell’Università di Macerata indicati quali autori (R. Sani, A. Ascenzi, F. Targhetta e J. Meda); 3) realizzazione del prontuario di compilazione relativo alla banca dati Memorie pubbliche della scuola, distribuiti ad autori e compilatori in seguito al corso di formazione del 18/06/2021 al fine di omogeneizzare quanto più possibile le schede catalografiche; 4) realizzazione delle ricerche preparatorie e compilazione della prima tranche di schede catalografiche compilate dai ricercatori dell’Unità di ricerca locale dell’Università di Macerata per la banca dati Memorie pubbliche della scuola (ammontante a circa 110 schede) e loro caricamento online tramite le maschere di input elaborate tramite il software Mnemosine; la realizzazione e il caricamento della seconda tranche di schede catalografiche (ammontante a circa 110 schede) è prevista entro il 28/02/2022; 5) realizzazione in collaborazione con Elicos s.r.l. del portale web https://www.memoriascolastica.it/ e sua pubblicazione in linea nel giugno 2021. Inoltre, per quanto riguarda la divulgazione dei risultati della ricerca i membri del progetto hanno partecipato a convegni e organizzato seminari.

Tra le altre attività inerenti la ricerca e la didattica innovativa svolte nel 2021, si segnalano anche:

  • Roberto Sani, Anna Ascenzi, Luigiaurelio Pomante, Lucia Paciaroni e Sofia Montecchiani partecipano al progetto internazionale «Connecting History of Education. Redes internacionales, producción científica Y difusión global (CHE)», coordinato da Andrés Payà Rico (Università di Valencia) e da José Luis Hernández Huerta (Università di Valladolid);
  • ripresa della mobilità internazionale in entrata e in uscita.

Anche nel corso del 2021, visto il perdurare dell’emergenza Covid-19, le attività didattiche e di terza missione del Museo della scuola sono state principalmente sostituite da iniziative on line volte a coinvolgere il pubblico infantile, familiare, scolastico e generale attraverso i canali social del museo che hanno interessato cinque differenti ambiti: 1) la Didattica museale on line e comunicazione social; 2) la Comunicazione pubblica della conoscenza storico-educativa (Public History of Education); 3) la progettazione europea; 4) l’innovazione della didattica universitaria; 5) le collaborazioni per attività di terza missione:

  • Didattica museale on line e comunicazione social: dal mese di febbraio 2021 fino al mese di luglio 2021 è stata implementata la comunicazione social attraverso la pagina Facebook e l’account Instagram del museo. I post pubblicati erano rivolti a diversi pubblici (pubblico infantile, adulto e anziano) e avevano l’obiettivo di coinvolgere gli utenti in attività on line e/o invitarli a realizzare attività laboratoriali a distanza guidate da appositi tutorial. Le iniziative implementate sui Social Network sono state realizzate con il supporto di un gruppo di tirocinanti (a distanza) del Museo della Scuola: Claudia Morganti (LM-89, matricola 95294), Jasmine Rotunno (LM-89, matr. 93615), Arianna Bravi (LM89, matr. 95308), Elisa Capponi (LM89, matr. 95802), Alessia Soru (LM89, matr. 95088). Le tirocinanti hanno curato – sotto il coordinamento della Direzione del museo – la programmazione editoriale e la comunicazione social che, nei mesi di febbraio-luglio 2021, ha ottenuto ottimi risultati in termini di copertura della pagina che è arrivata a raggiungere picchi di n. 7.695 utenti il 15 marzo 2021, e di 4.382 utenti il 22 maggio 2021 (contro una copertura media di 200 utenti).
  • Comunicazione pubblica della conoscenza storico-educativa (Public History of Education). I risultati della ricerca storico-educativa e di valorizzazione educativa del patrimonio storico-scolastico sviluppata dal gruppo maceratese sono stati comunicati al grande pubblico attraverso la partecipazione a conferenze, festival e altri eventi, alle famiglie e agli studenti attraverso le seguenti iniziative.
  • Progettazione europea: Il 22 marzo 2021 ha preso il via il progetto europeo “I² – Identity and Innovation” cofinanziato dall’Unione Europea sotto il programma “Erasmus Plus – Azione chiave 227: Partnerships for Creativity” di cui il Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” è partner (coordinatrice scientifica: Marta Brunelli). Il progetto è guidato dallo Heilig Hartinstituut Pedagogische Humaniora di Heverlee (Belgio) e dal Cultureel Erfgoed Annuntiaten Heverlee vzw (Belgium) e vede la partecipazione di n. 6 partner in totale da Belgio, Regno Unito e Italia. Il progetto si fonda su due sfide principali: promuovere la conoscenza storica e la valorizzazione educativa del patrimonio storico-scolastico, da una parte, e, dall’altra, creare nelle scuole storiche ambienti di apprendimento e pratiche didattiche innovativi e al passo con i bisogni formativi delle nuove generazioni. Le attività prevedono lo svolgimento di n. 3 tavole rotonde ospitate ciascuna presso uno dei partner. La prima tavola rotonda si è svolta a Macerata nel mese di settembre 2021 nei giorni 27-30 settembre e ha visto la partecipazione di studiosi e docenti dall’Europa e dai paesi extraeuropei (Brasile).
  • Innovazione della didattica universitaria: nell’a.a. 2020/2021 le buone pratiche di comunicazione pubblica della storia e di didattica inclusiva del Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” sono state presentate (seppur in modalità online) agli studenti universitari come concreti casi di studio all’interno di alcuni corsi dell’indirizzo LM85bis, LM89, L1, L15, LM49.
  • Collaborazioni per attività di terza missione: allestimento della nuova sede del Museo della Scuola.

Nel corso del 2022 sono proseguite le attività nell’ambito del Progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN) dal titolo «School Memories between Social Perception and Collective Representation (Italy, 1861-2001)». I membri dell’unità di ricerca dell’Università di Macerata, capofila del progetto, sono Anna Ascenzi, Marta Brunelli, Valentino Minuto, Sofia Montecchiani, Juri Meda, Lucia Paciaroni, Elisabetta Patrizi, Luigiaurelio Pomante, Roberto Sani (coordinatore nazionale), Fabio Targhetta. In questo ambito sono state svolte le seguenti attività:

  • organizzazione di seminari locali per la programmazione delle attività di ricerca, lo studio e l’approfondimento delle fonti storiche analizzate, la realizzazione dei modelli di raccolta dati e la formazione dei collaboratori addetti alla compilazione delle banche dati;
  • partecipazione ai seminari locali organizzati dalle unità di ricerca degli altri Atenei membri del progetto PRIN (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università degli Studi Roma Tre, Università di Firenze);
  • organizzazione della call for paper per la partecipazione al Convegno Internazionale “The School and Its Many Pasts. School Memories between Social Perception and Collective Representation (Italy, 1861-2001)” che ha visto la presentazione di oltre 182 proposte di cui 106 provenienti da Argentina, Belgio, Bosnia Erzegovina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Israele, Lettonia, Messico, Olanda, Polonia, Portogallo, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ucraina, Ungheria e le rimanenti 76 provenienti da oltre 20 università e istituti di ricerca italiani;
  • organizzazione del Convegno Internazionale “The School and Its Many Pasts. School Memories between Social Perception and Collective Representation (Italy, 1861-2001)” (Macerata, 12-15 dicembre 2022) con la partecipazione di circa 120 relatori;
  • compilazione delle schede catalografiche compilate dai ricercatori dell’Unità di ricerca locale dell’Università di Macerata per la banca dati Memorie pubbliche della scuola e loro caricamento online tramite le maschere di input elaborate tramite il software Mnemosine.

Inoltre, per quanto riguarda la divulgazione dei risultati della ricerca (partecipazione a convegni, organizzazione seminari etc.), si segnalano:

  • co-organizzazione con l’Unità di ricerca locale dell’Università di Padova del ciclo di seminari La rappresentazione della dirigenza scolastica in Italia nell’anno accademico 2021/2022 (13 dicembre 2021; 10 gennaio 2022; 22 marzo 2022) con la partecipazione di Roberto Sani;
  • partecipazione di Roberto Sani e Juri Meda e di altri membri delle unità e sotto-unità di ricerca PRIN dal 21 al 22 aprile 2022 a Lisbona alla International Conference Project MRIR «Memórias Resgatadas, identidades (re)construídas: experiências de escolarização, património e dinâmicas educativas locais», organizzata nell’ambito del progetto di ricerca portoghese sulla memoria scolastica (Lisbona, 21-22 aprile 2022);
  • partecipazione di Roberto Sani al seminario PRIN organizzato dall’Unità di ricerca locale dell’Università Roma Tre “Dagli archivi della memoria scolastica agli itinerari della Public History” (Roma, 13 maggio 2022);
  • partecipazione di Valentino Minuto (con una relazione dal titolo La memoria monumental de la escuela en Italia. Reflexiones teóricas y metodológicas) al seminario internazionale “Experiencias pioneras en educación con perspectiva internacional y de género” presso la Facoltà di Educación – UCM organizzato da Claves Históricas y comparadas de la Educación. Genero e identidades. (Madrid, 28 aprile 2022);
  • partecipazione di Roberto Sani al webinar PRIN organizzato dall’Unità di ricerca locale dell’Università Roma Tre “La memoria della scuola: archivi di testimonianze, ricordi e documenti. Itinerari di Public History” (14 ottobre 2022).

Tra le altre attività inerenti la ricerca e la didattica innovativa svolte nel 2022, si segnalano:

  • Roberto Sani, Anna Ascenzi, Luigiaurelio Pomante, Lucia Paciaroni e Sofia Montecchiani partecipano al progetto internazionale «Connecting History of Education. Redes internacionales, producción científica Y difusión global (CHE)», coordinato da Andrés Payà Rico (Università di Valencia) e da José Luis Hernández Huerta (Università di Valladolid);
  • Juri Meda è componente dell’unità di ricerca progetto di ricerca «Historia pública de la educación en España (1970-2020). Percepción social, memoria colectiva y construcción de imaginarios sobre los docentes y sus prácticas» (PUBLISTEDU) finanziato dal Ministerio de Economía, Industria y Competitividad de España (AEI/FEDER, UE) – Plan Estatal de Investigación Científica y Técnica y de Innovación 2013-2016 – Programa estatal de Fomento de la Investigación Científica y Técnica de Excelencia – Subprograma estatal de Generación de Conocimiento – Proyecto I+D+i (PID2020-113677GB-I00) (settembre 2021 agosto 2025).

Museo della Scuola
Il 2022 ha visto il completamento dei lavori di realizzazione della nuova sede museale del Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca”, sia quelli di carattere strutturale, sia quelli relativi alla grafica e alla dotazione della strumentazione multimediale. Il raddoppio della metratura ha permesso di realizzare un percorso espositivo del tutto nuovo rispetto al passato, grazie al quale è stato possibile valorizzare molti oggetti conservati nei fondi del Museo, ma finora rimasti nei magazzini per mancanza di spazio.
Nel secondo semestre 2022 le attività didattiche si sono svolte in modalità blended ma – grazie al modello didattico già sperimentato nei semestri precedenti – hanno visto il pieno coinvolgimento degli studenti Unimc (sia dei frequentanti in presenza che in remoto) nella realizzazione di artefatti digitali che saranno inclusi negli allestimenti.

Le attività di tirocinio e di volontariato del Servizio Civile Universale (che ha preso l’avvio alla fine del mese di maggio 2022) si sono svolte totalmente in presenza. I quattro volontari (anche coadiuvati dai tre tirocinanti curriculari Buontempo, Scutti e Tucci) hanno partecipato alle attività di: inventariazione dei nuovi acquisti/donazioni; realizzazione dell’inventario topografico della mostra; allestimento delle teche; implementazione della linea del tempo digitale realizzata dagli studenti che frequentavano le lezioni . La presenza in sede ha permesso ai volontari di realizzare una comunicazione social (su FB ma soprattutto su Instagram) incentrata sulla presentazione al pubblico dei nuovi ambienti del museo e di manufatti storici delle collezioni museali. Le attività realizzate in questo anno hanno interessato cinque differenti ambiti:

  1. Comunicazione social;
  2. Comunicazione pubblica della conoscenza storico-educativa (Public History of Education);
  3. Progettazione europea;
  4. Innovazione della didattica universitaria;
  5. Collaborazioni per attività di terza missione;
  6. Visite di ospiti stranieri.